Trattamento dei disturbi del cavo orale, dentali e dell'articolazione temporo-mandibolare
Soffri di dolore alle guance? Dolore alla mascella o alla mandibola? Senti che la tua masticazione non è a posto?
Hai avvertito uno o diversi click all’apertura della bocca, più o meno dolorosi? Sai se soffri di bruxismo?
Nello studio ASC trovi risposta per questi problemi a carico della faccia e della bocca che possono dipendere da disordini dell'articolazione temporo-mandibolari oppure dai muscoli masticatori.
Nel nostro studio fisioterapico abbiamo un dentista gnatologo e un fisioterapista specializzato che, lavorando in tandem, offrono
- un inquadramento del problema,
- un riconoscimento della causa scatenante i disturbi,
- delle soluzioni in base alle più recenti evidenze scientifiche e all’esperienza clinica dei dottori.
I problemi del cavo orale possono dipendere dall'articolazione temporo mandibolare.
L'integrità di questa può essere valutata
- con visita clinica – sempre
- con risonanza magnetica – in alcuni casi
Oppure possono essere coinvolti i muscoli masticatori, che si occupano di aprire e chiudere la bocca, o meglio sono elevatori e depressori della mandibola.
Lo Studio di fisioterapia ASC è a tua disposizione per valutare, interpretare e impostare una corretta terapia!
Problematiche dell'articolazione temporo-mandibolare
Disordini cranio-mandibolari, dolore alla mascella, mandibola, guancia, click all’apertura-chiusura bocca
Il dolore alla guancia o alla mandibola, con o senza click mandibolare, con o senza bruxismo, rientra nelle patologie denominate disordini cranio-mandibolari. Esse possono avere cause articolari o muscolari.
CAUSE ARTICOLARI
- possono non guarire
- conferiscono delle problematiche + gravi
- determinano dei disturbi anche ai muscoli facciali o della masticazione
- sono evidenziabili con RM (Risonanza magnetica nucleare)
- non hanno generalmente cause psichiche o psicologiche
- necessitano di una terapia “articolare”
CAUSE MUSCOLARI
- sono reversibili, quindi guariscono
- non sono evidenziabili alla RM
- possono dipendere da problematiche neuropsichiche o psicologiche
- possono determinare nel tempo danni alle articolazioni
- necessitano di una terapia “muscolare”
La mandibola viene posta in maggior carico con il morso e con le parafunzioni. In generale non è questa una problematica congenita. È possibile enunciare questo tipo di cause:
- Stress e psiche
condizioni psicologiche che portano tensione ai muscoli masticatori - Traumi
eventi traumatici diretti o indiretti e anche interventi a bocca aperta prolungati - Occlusione
soprattutto modificazioni dell’occlusione, cioè del contatto dentario, magari in seguito a intervento ortodontico - Parafunzioni
attività afinalistiche e inconsce della mandibola, come il bruxismo o il serramento notturno.
Quali sono gli aspetti che il clinico valuta durante una visita?
- Apertura della bocca
che normalmente si aggira sui 40mm, con presenza o meno di deflessioni o deviazioni - Lateralità
del movimento della mandibola, che normalmente è di 7mm, con presenza o meno di dolore - End-feel
o sensazione di fine corsa articolare, fornisce indicazioni sul tipo di struttura che è interessata dalla patologia
Quali sono i sintomi e i segni che si rilevano?
- Dolore
sia a riposo che durante la masticazione a livello della guancia, faccia, talvolta tempia, sia mono che bilaterale - Click mandibolare
che può essere accompagnato da dolore oppure no - Episodi di blocco
della mandibola in posizione di bocca aperta
Quali misure per guarire?
Tanti rimedi e possibilità per migliorare e togliersi da questo problema, bisogna capire le cause e utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione in modo corretto.
- Bite
generalmente si utilizza durante la notte, serve per mettere a riposo la muscolatura oppure dare delle tensioni correttive alle articolazioni temporo-mandibolari - Esercizi di fisioterapia
per rieducare i muscoli, sia che siano contratti, deboli, non coordinati - Terapia manuale
eseguita dal fisioterapista per ridurre le tensioni muscolari e articolari.