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Il colpo di frusta è caratterizzato da una sintomatologia precoce e da una sintomatologia tardiva, inoltre i sintomi possono essere localizzati al collo oppure seguire una distribuzione periferica.

Subito si possono manifestare disturbi quali la cervicalgia, la sensazione di fragilità dei muscoli cervicali anteriori e posteriori, la limitazione della motilità cervicale specie dei movimenti di rotazione e flessione laterale e la cefalea, il più delle volte occipitale o generalizzata. Viene riferita inoltre una sindrome vertiginosa che, in certe circostanze, assume caratteristiche di apprezzabile gravità. Si possono manifestare disturbi cervicobrachiali, cioè dolori che si irradiano dal collo al braccio fino alla mano, formicolii e/o insensibilità alle dita delle mani, diminuzione di forza al braccio e alla mano.

I disturbi neurovegetativi comprendono sintomi quali annebbiamento della vista o luccichii agli occhi, disturbi uditivi come ipoacusia, o ronzii o sensazioni di orecchio tappato, nausea e vomito, mal di testa, giramenti di testa e vertigini. In una piccola percentuale di casi permane una sintomatologia che si definisce "sindrome tardiva del colpo di frusta", la quale comprende oltre al dolore cervicale, cefalea, rigidità cervicale, brachialgia, disestesie e ipostenia degli arti superiori, disturbi vertiginoso-posturali già evidenziati nella prima fase, ma ora aggravati o stabilizzati. Ansietà, depressione, insonnia sono tipici della sintomatologia tardiva e compromettono non di poco la qualità della vita.